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SEO Siloing cos’è | Come sviluppare la Struttura a Silos

Struttura a silos: come organizzare il tuo sito web attraverso la SEO Siloing

La struttura a silos è una tecnica di organizzazione del sito web che consiste nel raggruppare le pagine correlate in base ai temi e alle parole chiave. Questo permette di creare una gerarchia chiara e logica, che facilita la navigazione degli utenti e la comprensione dei motori di ricerca. In questo articolo ti spiegheremo cos’è la struttura a silos, come funziona, quali sono i suoi vantaggi e come implementarla sul tuo sito web. Inoltre, ti mostreremo alcuni esempi pratici, ti segnaleremo gli errori più comuni da evitare e ti suggeriremo alcuni strumenti utili per gestire la tua struttura a silos.

Cos’è la struttura a silos (o SEO Siloing)

La struttura a silos, o SEO Siloing, è come l’architettura del tuo sito web. Aiuta a progettare e costruire il tuo sito web in modo che sia ottimizzato per la SEO fin dall’inizio. Come? Suddividendo il tuo sito in diverse sezioni, o silos, basate su grandi temi o parole chiave. Ogni silo contiene pagine che trattano lo stesso argomento. I silos possono essere collegati tra loro con link interni, ma solo quando ha senso farlo. L’idea è di creare dei contenitori unici di significato, che rendono il tuo sito più coerente, ordinato e focalizzato.

La bellezza della struttura a silos è che si basa su come funzionano i motori di ricerca. I motori di ricerca amano i siti che corrispondono alle parole chiave che gli utenti usano e che rispondono alle loro domande. Quindi, più il tuo sito è organizzato per farlo, più sarà apprezzato dai motori di ricerca e più alto sarà il suo posizionamento nei risultati di ricerca. E non solo, la struttura a silos rende anche la vita più facile agli utenti, che possono trovare più facilmente le informazioni che cercano e approfondire i temi che li interessano.

E la ciliegina sulla torta? La struttura a silos si integra perfettamente con altre strategie SEO, come la ricerca delle parole chiave, l’ottimizzazione dei meta tag, la creazione di contenuti originali e di qualità, la creazione di link e l’analisi delle performance. Tutte queste attività lavorano insieme per rendere il tuo sito web più popolare, autorevole e rilevante. Quindi, se stai pensando di provare la struttura a silos,

Quindi, se stai pensando di provare la struttura a silos, in questo articolo vedremo cos’è, le varie tipologie di SEO Siloing, le buona pratiche, gli errori e alcuni strumenti utili. Pronti? partiamo!

Quadratini rosa su una lavagna che rappresentano la struttura gerarchica dei link di un sito.
© gpointstudio | Freepik

I diversi tipi di Struttura a Silos

Esistono diversi tipi di struttura a silos, che si differenziano per il modo in cui i silos sono creati e collegati tra loro. I principali tipi di struttura a silos sono:

1. Struttura a silos fisica

La struttura a silos fisica è come l’impalcatura di un edificio. Ogni silo, o “piano”, contiene pagine che trattano lo stesso argomento, proprio come le stanze di un piano di un edificio potrebbero avere lo stesso scopo.

Le cartelle (directory fisiche create esternamente nella genstione file del sito) sono organizzate in modo gerarchico, partendo dalla home page fino ad arrivare alle pagine più specifiche. Ad esempio, se il sito web parla di animali, la struttura a silos fisica potrebbe essere:

  • Home page
    1. Cartella “cani”
    – Pagina “razze di cani”
    – Pagina “alimentazione dei cani”
    – Pagina “cura dei cani”
    2. Cartella “gatti”
    – Pagina “razze di gatti”
    – Pagina “alimentazione dei gatti”
    – Pagina “cura dei gatti”
    3. Cartella “uccelli”
    – Pagina “tipi di uccelli”
    – Pagina “alimentazione degli uccelli”
    – Pagina “cura degli uccelli”

La bellezza della struttura a silos fisica è che rende il tuo sito web chiaro e logico, sia per gli utenti che per i motori di ricerca. Ma come ogni cosa, ha i suoi pro e contro. È semplice da creare e da mantenere, ma può essere un po’ rigido. E richiede una buona pianificazione in fase di progettazione, proprio come costruire un edificio!

2. Struttura a silos virtuale

La struttura a silos virtuale è come il sistema nervoso del tuo sito web. Collega tutte le pagine tra loro con link interni, indipendentemente da dove si trovano fisicamente sul server. Questi link creano percorsi di navigazione che guidano gli utenti e i motori di ricerca verso le pagine più importanti. Ad esempio, se il sito web parla di viaggi, la struttura a silos virtuale potrebbe essere:

  • Home page
    – Categoria “destinazioni”
    1. Sottocategoria “Europa”
    1.1 Pagina Pilastro “Italia”
    – Link a “Roma”
    – Link a “Firenze”
    – Link a “Venezia”
    1.2 Pagina Pilastro “Francia”
    – Link a “Parigi”
    – Link a “Nizza”
    – Link a “Lione”
    1.3 Pagina Pilastro “Spagna”
    – Link a “Madrid”
    – Link a “Barcellona”
    – Link a “Siviglia”
    2 Sottocategoria “America”
    2.1 Pagina Pilastro “USA”
    – Link a “New York”
    – Link a “Los Angeles”
    – Link a “San Francisco”
    2.2 Pagina Pilastro “Canada”
    – Link a “Toronto”
    – Link a “Montreal”
    – Link a “Vancouver”
    2.3 Pagina Pilastro “Brasile”
    – Link a “Rio de Janeiro”
    – Link a “San Paolo”
    – Link a “Salvador”
    3 Sottocategoria “Asia”
    3.1 Pagina Pilastro “Cina”
    – Link a “Pechino”
    – Link a “Shanghai”
    – Link a “Hong Kong”
    3.2 Pagina Pilastro “Giappone”
    – Link a “Tokyo”
    – Link a “Kyoto”
    – Link a “Osaka”
    3.3 Pagina Pilastro “India”
    – Link a “Delhi”
    – Link a “Mumbai”
    – Link a “Jaipur”

La bellezza della struttura a silos virtuale è che è super flessibile. Puoi aggiungere o modificare le pagine pilastro su cui si snodano tutti gli argomenti, o le categorie e sottocategorie, senza dover cambiare la struttura fisica del tuo sito web. Ma come ogni cosa, ha i suoi pro e contro. È più complessa da gestire e richiede una buona strategia di link building. Quindi, se stai pensando di usare la struttura a silos virtuale, assicurati di avere una buona strategia di link building prima di iniziare!

3. Struttura a silos mista

La struttura a silos mista è come avere il meglio di entrambi i mondi. Combina la struttura a silos fisica e virtuale, sfruttando i vantaggi di entrambi i metodi. In questo caso, i silos sono creati sia con le cartelle che con i link. Ad esempio, se il sito web parla di musica, la struttura a silos mista potrebbe essere:

  • Home page
    1. Cartella “generi musicali”
    1.1 Pagina “rock”
    – Link a “storia del rock”
    – Link a “artisti rock”
    – Link a “album rock”
    1.2 Pagina “pop”
    – Link a “storia del pop”
    – Link a “artisti pop”
    – Link a “album pop”
    1.3 Pagina “jazz”
    – Link a “storia del jazz”
    – Link a “artisti jazz”
    – Link a “album jazz”
    2. Cartella “artisti musicali”
    2.1 Pagina “Beatles”
    – Link a “biografia dei Beatles”
    – Link a “discografia dei Beatles”
    – Link a “curiosità sui Beatles”
    2.2 Pagina “Madonna”
    – Link a “biografia di Madonna”
    – Link a “discografia di Madonna”
    – Link a “curiosità su Madonna”
    2.3 Pagina “Miles Davis”
    – Link a “biografia di Miles Davis”
    – Link a “discografia di Miles Davis”
    – Link a “curiosità su Miles Davis”

La struttura a silos mista ha il vantaggio che è super completa, offrendo più possibilità di navigazione e di ottimizzazione del sito web. Gli unici svantaggi sono la gestione di una struttura ancora più complessa, che richiede molta manutenzione per non creare confusione e dispersione di Link Juice tra le pagine.

Quindi, se stai cercando un modo per rendere il tuo sito web più organizzato e SEO-friendly, la struttura a silos mista potrebbe essere la risposta che stai cercando!

Come Ottimizzare la Struttura a Silos per la SEO

Per rendere la struttura a silos efficace per la SEO, è necessario seguire alcune buone pratiche, che riguardano sia la progettazione che la realizzazione del sito web. Ecco alcuni consigli utili:

1. Scegli bene le Parole Chiave

Prima di tuffarti nella creazione della struttura a silos, c’è un passo fondamentale da fare: la ricerca delle parole chiave. È come fare un sondaggio per capire cosa interessa davvero al tuo pubblico. Queste parole chiave ti aiuteranno a definire i temi dei tuoi silos e le pagine che ne fanno parte.

E non preoccuparti, non devi fare tutto da solo. Ci sono strumenti fantastici come Google Keyword Planner, Moz Keyword Explorer o SEMrush che possono aiutarti a trovare le parole chiave più adatte per il tuo settore. Quindi, prima di iniziare con la struttura a silos, prenditi del tempo per fare una ricerca approfondita delle parole chiave. Sarà un tempo ben speso, te lo prometto!

2. Crea una Mappa del Sito

Ok, hai scelto le tue parole chiave. E ora? È il momento di creare una mappa del sito, o Sitemap. È un po’ come avere una mappa del tesoro per il tuo sito web, che mostra la struttura a silos e come le pagine sono collegate tra loro. Questo ti aiuterà a vedere più chiaramente la gerarchia del tuo sito e la sua coerenza, e potrebbe anche aiutarti a individuare eventuali problemi o lacune.

Ci sono un sacco di strumenti fantastici là fuori che possono aiutarti a creare la tua mappa del sito, come MindMeister, XMind o Draw.io. E se stai usando un CMS come WordPress, ci sono anche dei plugin utili come Rankmath o Yoast che possono fare il lavoro per te. Quindi, prendi quella mappa del tesoro e inizia a esplorare!

3. Usa URL chiari e descrittivi

Immagina di avere un sito web tutto tuo, pieno di contenuti interessanti. Vuoi che sia facile da navigare, vero? Ecco dove entrano in gioco gli URL chiari e descrittivi. Sono come l’indirizzo di casa tua, ma per le tue pagine web. Devono essere semplici, brevi e pieni delle parole chiave giuste. Così, il tuo sito sarà facile da ricordare, da condividere e da trovare online.

Prendiamo ad esempio un sito sul cinema. Un URL potrebbe essere qualcosa del tipo: www.miosito.com/film/azione/die-hard. Vedi come riflette la struttura a silos del sito, mostrando la cartella e la pagina di appartenenza?

Ma aspetta, c’è un altro modo di fare le cose. Se i tuoi URL sono ottimizzati per la SEO semantica, potresti non aver bisogno di usare le categorie della struttura a silos. Ad esempio, potresti avere un URL come: www.miosito.com/cosa-vedere-a-new-york.

Ricorda, non esiste un approccio unico per tutti. L’importante è che il tuo sito sia facile da usare e da capire, sia per i visitatori che per i motori di ricerca. Quindi, scegli l’approccio che funziona meglio per te!

4. Ottimizza i contenuti delle pagine

Pensa ai contenuti del tuo sito web come al cuore pulsante del tuo spazio online. Devono essere originali, di alta qualità e rilevanti per le parole chiave che hai scelto. È come condire un piatto: vuoi che le parole chiave siano ben distribuite, ma non esagerare! Inseriscile nei titoli, nei sottotitoli, nei paragrafi, nelle descrizioni delle immagini e nei meta tag.

Ma non fermarti qui. Assicurati che ogni pagina del tuo sito abbia contenuti unici. Evita di copiare o duplicare informazioni da altre fonti. È come servire lo stesso piatto ogni sera per cena, alla fine la gente si stancherà. Creando contenuti unici per ogni pagina, aumenterai la tua credibilità e darai un valore aggiunto al tuo sito. Ricorda, la qualità conta sempre più della quantità!

5. Crea link interni pertinenti

Pensa ai link interni come a dei ponti che collegano le varie pagine del tuo sito web. Sono come delle indicazioni stradali che guidano gli utenti e i motori di ricerca verso le pagine più importanti. Ma attenzione, non si tratta solo di gettare un ponte da una pagina all’altra. Devi pensare strategicamente a dove posizionare questi link, utilizzando parole chiave come anchor text e attributo dofollow.

E c’è un’altra cosa da tenere a mente. Sai quella struttura a silos di cui abbiamo parlato prima? Bene, devi fare attenzione a non romperla con i tuoi link interni. Evita di collegare pagine di silos diversi senza una buona ragione. Potrebbe confondere sia gli utenti che i motori di ricerca, e ridurre la rilevanza dei tuoi silos. Quindi, quando crei i tuoi link interni, ricorda di rispettare la struttura del tuo sito!

6. Monitora e aggiorna i Silos

Infine, ma non meno importante, è il monitoraggio e l’aggiornamento della struttura a silos del tuo sito web. È un po’ come fare il check-up annuale della tua auto, per assicurarti che tutto funzioni come dovrebbe. Puoi usare strumenti come Google Analytics, Google Search Console o Bing Webmaster Tools per dare un’occhiata sotto il cofano del tuo sito web. Questi strumenti possono aiutarti a capire come sta andando il tuo sito, come il traffico, le conversioni, il posizionamento e le parole chiave.

E poi, in base a quello che scopri, puoi fare delle modifiche alla tua struttura a silos. Forse devi aggiungere un nuovo silo, o forse c’è una pagina che non sta funzionando come dovrebbe e devi eliminarla. Ricorda, il tuo sito web è un organismo vivente e in continua evoluzione. Quindi, tienilo in forma con un buon monitoraggio e aggiornamento!

Errori comuni nella SEO Siloing

Creare una struttura a silos non è un gioco da ragazzi, richiede una pianificazione accurata e una buona dose di precisione. Altrimenti, potresti finire per fare degli errori che potrebbero mettere i bastoni tra le ruote al tuo sito web. Ecco alcuni errori comuni che dovresti cercare di evitare:

1. Non fare una keyword research

Saltare la ricerca delle parole chiave è come cercare di costruire una casa senza un progetto. Potresti finire con temi e pagine che non hanno nulla a che fare con quello che il tuo pubblico vuole davvero, o che sono troppo generici o troppo specifici. E questo potrebbe portare a una scarsa visibilità e a poche conversioni sul tuo sito web.

E poi c’è la questione del numero di silos. Se ne crei troppi, potresti finire con un sito web che sembra un labirinto, e diluire l’importanza dei tuoi temi. D’altra parte, se ne crei troppo pochi, potresti finire con un sito web che sembra troppo semplice e limitato, e perdere delle opportunità di posizionamento. Il numero giusto di silos dipende dal tipo e dalla dimensione del tuo sito web, ma in generale si consiglia di avere tra 3 e 10 silos principali. Quindi, come in tutte le cose, cerca di trovare il giusto equilibrio nella SEO Siloing!

2. Non rispettare la Struttura dei Silo

Non meno importante, è il rispetto della struttura dei silo che hai creato. È come avere un piano di viaggio e poi decidere di andare all’opposto. Potresti finire per creare confusione e incongruenze sul tuo sito web.

Ad esempio, se aggiungi delle pagine che non appartengono a nessun silo, o se crei dei link interni che collegano pagine di silos diversi senza una buona ragione, potresti finire per ridurre la chiarezza e la focalizzazione del tuo sito web. E questo potrebbe confondere sia gli utenti che i motori di ricerca. Quindi, quando crei la tua struttura a silos, assicurati di seguirla!

3. Non ottimizzare i contenuti e gli URL

Infine, non dimenticare di ottimizzare i contenuti e gli URL del tuo sito web. È come mettere il lucido su una scarpa: fa la differenza tra un aspetto scialbo e uno che brilla. Se non usi le parole chiave in modo naturale e strategico nei tuoi contenuti e URL, potresti perdere delle opportunità di posizionamento e di attrazione degli utenti.

E se finisci per usare URL troppo lunghi con contenuti di scarsa qualità, sarebbe come darsi la zappa nei piedi. Potrebbe penalizzare il tuo sito web e ridurre la sua rilevanza e il suo valore. Quindi, ricorda, un po’ di ottimizzazione può farti fare molta strada nel lungo periodo!

Strumenti utili per la SEO Siloing

Quando si tratta di creare e gestire una struttura a silos, non devi fare tutto da solo. Ci sono un sacco di strumenti software là fuori che possono aiutarti a semplificare il processo e a dare un boost alla tua struttura a silos. Ecco alcuni esempi di strumenti che potrebbero tornarti utili:

  • Plugin SEO per CMS: Questi plugin sono come un coltellino svizzero per la SEO del tuo sito web. Ti aiutano a definire i temi e le parole chiave dei tuoi silos, a creare pagine pilastro e a collegare le pagine correlate. E non solo, ti permettono anche di monitorare le performance del tuo sito web e ti danno suggerimenti su come migliorarlo.

  • Software di analisi del sito web: Questi strumenti sono come un detective privato per il tuo sito web. Ti permettono di analizzare il tuo sito web e scoprire eventuali problemi o errori che possono influire sulla tua SEO. Puoi controllare la struttura a silos del tuo sito web, verificare gli URL, i link interni, i contenuti, i meta tag e le immagini. E la cosa migliore? Puoi visualizzare la tua struttura a silos in forma di grafico, per avere una visione d’insieme del tuo sito web.

  • Piattaforme SEO: Queste piattaforme sono come un centro fitness per la SEO del tuo sito web. Offrono una serie di strumenti per la SEO, tra cui la ricerca delle parole chiave, la creazione di link, l’analisi dei competitor e il monitoraggio delle performance. Ti aiutano a trovare le parole chiave più adatte per i tuoi silos, analizzare la concorrenza, creare link interni ed esterni di qualità, e misurare i risultati del tuo sito web.

Ricorda, la scelta degli strumenti dipende dalle tue esigenze specifiche e dalle risorse a tua disposizione. Quindi, scegli gli strumenti che ritieni più adatti per te!

Conclusioni

La struttura a silos è come il cervello del tuo sito web. Raggruppa le pagine correlate in base ai temi e alle parole chiave, creando una gerarchia chiara e logica che rende la vita più facile sia agli utenti che ai motori di ricerca. E i vantaggi per la SEO? Sono enormi! Maggiore rilevanza, maggiore autorità, maggiore conversione, maggiore accessibilità per l’utente, e molto altro!

Ma come ogni cervello, la struttura a silos ha bisogno di un piano. Devi seguire alcune buone pratiche (che abbiamo elencato nel paragrafo precedente) per assicurarti che la tua struttura a silos sia efficace. E se commetti degli errori? Potresti compromettere l’efficacia e l’efficienza del tuo sito web. Per questo, ti consigliamo di usare alcuni strumenti software specifici che possono aiutarti a semplificare il processo e a migliorare l’efficacia della tua struttura a silos.

Speriamo che questo articolo ti abbia dato una buona panoramica su cosa sia la struttura a silos, come funziona, quali sono i suoi vantaggi e come implementarla sul tuo sito web. Se sei pronto a provare la struttura a silos e a vedere i risultati, ti invitiamo a seguire la nostra guida passo-passo e a usare i nostri strumenti consigliati. E se ti è piaciuto questo articolo, perché non condividerlo con i tuoi amici e colleghi? E non dimenticare di lasciare un commento con la tua opinione o le tue domande. Grazie per aver letto il nostro articolo e buona struttura a silos!

Struttura gerarchica in un paesaggio di campagna.

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