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Graphic Design: i principi fondamentali

Graphic Design: i principi fondamentali per creare progetti visivi di successo

Quali sono i principi fondamentali del Graphic Design? 🤔

Se hai aperto questo articolo saprai che uno stile grafico efficace risponde ad un’arte e una scienza in grado di comunicare un messaggio, attraverso la combinazione di elementi visivi. La grafica pubblicitaria è ovunque intorno a noi: nei loghi, nei poster, nei siti web, nelle app, nei libri, nelle riviste, nei packaging e molto altro. Un design grafico efficace ha lo scopo di catturare l’attenzione, informare, persuadere e divertire il pubblico, usando i principi e le tecniche della comunicazione visiva.

In sintesi, i principi del graphic design sono le regole e le linee guida che aiutano i designer a creare progetti visivi efficaci, armoniosi e coerenti. Conoscere e applicare i principi è fondamentale per chiunque voglia esprimere la propria creatività e realizzare opere di qualità.

In questo articolo:

  • Ti spiegherò i principi fondamentali del graphic design e come usarli per migliorare le tue competenze.
  • Ti mostrerò anche degli esempi di buona e applicazione di tali principi nel campo della grafica, per farti comprendere la bellezza di un lavoro completo ed efficace.


Se sei interessato al graphic design e vuoi imparare a creare progetti visivi di successo, continua a leggere questo articolo. Sei pronto? Cominciamo!

Graphic designer lavora al pc in un mondo surreale.
Graphic Designer | © DMC4 Web Agency - Pachino

1. Il principio della tipografia

La tipografia è l’arte e la tecnica di disporre e scegliere i caratteri tipografici, ovvero le lettere, i numeri e i simboli che compongono il testo.

Scegliere una buona combinazione di fonts è uno degli aspetti più importanti del graphic design, perché determina la leggibilità, la comprensione e l’impatto del messaggio.

Una buona tipografia deve essere chiara, coerente e armoniosa, rispettando il tono e lo stile del progetto.


Per scegliere il carattere tipografico giusto, devi considerare alcuni fattori, come il genere, il target, il contesto e il medium del tuo progetto. Devi anche tenere conto delle caratteristiche del carattere tipografico, come la famiglia (serif, sans-serif, display etc.), il peso, la dimensione, il colore e il contrasto.  In generale, si consiglia di usare al massimo due o tre caratteri diversi per progetto, e di creare una gerarchia visiva tra i vari elementi del testo, usando i titoli, i sottotitoli, i paragrafi, le liste e le note.

Diversi tipi di fonts colorati.

2. Il principio del colore

Il colore è l’elemento che più di tutti influisce sul significato e sull’emozione che trasmette un progetto visivo. Esso è in grado di creare atmosfere, suscitare sensazioni, enfatizzare elementi, stabilire relazioni e comunicare valori. Il colore è anche uno strumento di identificazione e di differenziazione, che aiuta a riconoscere e a distinguere i marchi, i prodotti e i servizi.

Per usare il colore in modo efficace, devi conoscere la sua teoria, ovvero lo studio delle proprietà, delle combinazioni e degli effetti del colore. Devi anche sapere come usare il cerchio cromatico, ovvero lo strumento che rappresenta le relazioni tra i colori primari, secondari e terziari. La ruota dei colori ti aiuta a creare le armonie cromatiche, ovvero le combinazioni di colori che creano un effetto gradevole e bilanciato.

Le principali armonie cromatiche sono:

  • Armonia monocromatica: si basa su un solo colore, variandone la tonalità, la saturazione e la luminosità.
  • Armonia complementare: si basa su due colori opposti nella ruota dei colori, che creano un forte contrasto e una forte attrazione.
  • Armonia analogica: si basa su tre o più colori vicini nella ruota dei colori, che creano un effetto armonioso e omogeneo.
  • Armonia triadica: si basa su tre colori equidistanti nella ruota dei colori, che creano un effetto dinamico e vivace.

Per scegliere la palette di colori adatta al tuo progetto, devi considerare il messaggio, il pubblico, il contesto e il medium del tuo progetto. Naturamente userai il verde per una tipologia di azienda rispetto a un’altra, come anche il rosso! L’importante è trovare la giusta combinazione cromatica e non esagerare con i colori nel tuo prossimo progetto!

Armonie cromatiche dentro oggetti astratti.
Armonie Cromatiche | © DMC4 Web Agency - Pachino

3. Il principio della forma

La forma è l’elemento che definisce la struttura, il contorno e il volume di un oggetto o di una figura. La forma è ciò che dà consistenza e concretezza a un progetto visivo, creando equilibrio e movimento. La forma è anche ciò che determina lo stile, il carattere e l’espressione di un progetto visivo, comunicando significati e valori.
Per usare la forma in modo efficace, devi conoscere i tipi di forma, ovvero le categorie in cui si possono classificare le forme in base alla loro origine, alla loro natura e alla loro funzione.

I principali tipi di forma sono:

  • Forme geometriche: sono le forme che derivano dalla geometria, come il cerchio, il quadrato, il triangolo, il rettangolo
  • Forme organiche: sono le forme che derivano dalla natura, come le foglie, i fiori, gli animali, il corpo umano. Le forme organiche sono irregolari, curve e morbide, e creano un effetto naturale e armonioso.
  • Forme astratte: sono le forme che derivano dalla fantasia, dall’immaginazione e dalla creatività. Le forme astratte sono libere, originali e suggestive, e creano un effetto artistico e innovativo.


Per scegliere la forma adatta al tuo progetto, devi considerare il messaggio, il pubblico, il contesto e il medium del tuo progetto. Devi anche tenere conto dei principi del contrasto, della gerarchia, dell’unità e della varietà. In generale, si consiglia di usare le forme in modo coerente e armonico, e di creare un equilibrio tra le forme piene e le forme vuote.

Forme organiche, geometriche e astratte.

4. Il principio della composizione

La composizione è l’elemento che organizza e dispone gli elementi visivi all’interno di uno spazio, creando una relazione tra loro. La composizione è ciò che dà ordine, coerenza e armonia a un progetto visivo, creando un flusso e una direzione. La composizione è anche ciò che determina il punto focale, ovvero l’elemento che attira maggiormente l’attenzione e che guida la lettura.
Per creare una composizione efficace, devi conoscere le regole e le tecniche della composizione, ovvero i metodi che ti aiutano a organizzare gli elementi visivi in modo logico e estetico.

Le principali regole e tecniche della composizione sono:

  • Regola dei terzi: si basa sulla divisione dello spazio in nove parti uguali, usando due linee orizzontali e due linee verticali. La regola dei terzi ti aiuta a posizionare il punto focale e gli altri elementi lungo le linee o nei punti di intersezione, creando un effetto dinamico e bilanciato.
  • Griglia: si basa sulla divisione dello spazio in più colonne e righe, usando delle linee guida. La griglia ti aiuta a allineare e a distribuire gli elementi in modo ordinato e coerente, creando un effetto pulito e professionale.
  • Punto focale: si basa sulla creazione di un elemento che si distingue dagli altri per dimensione, colore, forma o posizione. Il punto focale ti aiuta a catturare l’attenzione e a guidare la lettura, creando un effetto chiaro e interessante.
  • Proporzione aurea: si basa sull’uso di un rapporto matematico tra due grandezze, che è pari a circa 1,618. La proporzione aurea ti aiuta a creare delle forme e delle dimensioni che rispettano un equilibrio armonico e naturale, creando un effetto gradevole e perfetto.

Per scegliere la composizione adatta al tuo progetto, devi considerare il messaggio, il pubblico, il contesto e il medium del tuo progetto. Devi anche tenere conto dei principi del contrasto, della gerarchia, dell’unità e della varietà. In generale, si consiglia di usare le regole e le tecniche della composizione in modo flessibile e creativo, e di creare un equilibrio tra la simmetria e l’asimmetria.

Composizioni a griglia.

5. Gli stili più conosciuti

Oltre ai principi fondamentali del graphic design, esistono anche degli stili, ovvero delle correnti artistiche e culturali che hanno influenzato e caratterizzato il graphic design nel corso della storia. Conoscere e apprezzare gli stili del graphic design è importante per capire l’evoluzione e la diversità di questa disciplina, e per trarre ispirazione e stimolo per i propri progetti.

Ecco alcuni degli stili più conosciuti e influenti del graphic design:

5.1 Bauhaus

Lo stile Bauhaus nasce in Germania negli anni ’20 e diffuso dall’omonima scuola Staatliches Bauhaus; si basa sull’idea di unire arte e tecnica, forma e funzione, estetica e utilità. Caratteristiche del Bauhaus sono le forme geometriche, colori primari, tipografie sans serif e composizioni simmetriche e razionali.

Immagine astratta di Graphic Design, ispirata dallo stile Bauhaus.

5.2 Art Deco

L’Art Deco nascein Francia negli anni ’20, che si basa sull’idea di esprimere il lusso, l’eleganza e la modernità. Lo stile Art Deco è caratterizzato da forme stilizzate, colori metallici, motivi geometrici e composizioni asimmetriche e dinamiche.

Città in stile art decò.

5.3 Pop Art

La Pop Art nasce in Inghilterra e si diffonde negli Stati Uniti e in Gran Bretagna a partire dagli anni ’50. La filosofia della Pop Art si basa sull’idea di usare le immagini della cultura popolare, come i fumetti, la pubblicità, le celebrità, come fonte di arte e di critica alla società contemporanea. Lo stile Pop Art è spesso caratterizzato da forme semplici, colori vivaci, motivi ripetuti e composizioni ironiche e provocatorie.

Oltre al campo dell’arte, nel mondo della grafica pubblicitaria, oggi è strettamente legato alle immagini fumettistiche realizzate tramite software vettoriali come Adobe Illustrator, o raster come Photoshop e Canva.

Ragazza al telefono in stile fumetto.

5.4 Minimalismo

Minimalismo: è uno stile nato negli anni ’60, che si basa sull’idea di ridurre al minimo gli elementi visivi, eliminando tutto ciò che è superfluo e inutile. Lo stile minimalista è caratterizzato da forme essenziali, colori neutri, spazi vuoti e composizioni pulite e ordinate.

Illustrazione grafica in stile minimalista.

5.5 Memphis Design

Il Memphis Design (o Memphis Milano) è uno stile nato in Italia negli anni ’80, che si basa sull’idea di rompere le convenzioni del design tradizionale, usando forme e colori audaci, contrasti e pattern. Nasce nel campo dell’arredamento, ma si sviluppa anche in ambito grafico, in quanto il Memphis Design è caratterizzato da forme geometriche, colori vivaci, pattern dai motivi astratti e composizioni divertenti e originali.

Salone in stile Memphis Milano.

5.6 Flat Design

Il Flat Design è uno stile che inizierà a cavalcare l’onda dei trend negli anni 2000 e 2010, basandosi sull’idea di semplificare il design digitale, usando forme piatte, colori solidi e icone minimali. Questo stile è caratterizzato da forme bidimensionali, colori saturi, tipografie sans serif e composizioni chiare e intuitive, molto adatte ad elementi digitali come UI intuitive per migliorare la user experience, e loghi minimali.

Icone in stile flat design.

5.7 Scheumorfismo

Lo scheumorfismo si diffonde negli anni 2000 in concomitanza con lo sviluppo delle interfacce digitali di smartphone e pc. Lo scheumorfismo si basa sull’idea di imitare il design reale, usando effetti di luce, ombra, texture e profondità, utilizzando forme tridimensionali, colori realistici, dettagli e riflessi e composizioni che simulano oggetti fisici. Questo stile ha contribuito a una transizione dell’utente non avezzo alla tecnologia, al mondo del digitale.

Esempio artistico di scheumorfismo.

5.8 Corporate Memphis (Alegria)

Il Corporate Memphis nasce negli anni 2010, e si basa sull’idea di usare il design come strumento di comunicazione e branding, usando elementi geometrici e personaggi stilizzati. Il nome Corporate Memphis nasce successivamente all’adozione di Facebook della nuova Brand Identity Alegria, che verrà poi rielaborata da altre Big Tech. Questo stile grafico è caratterizzato da forme semplici, colori pastello, motivi ripetuti e composizioni dinamiche e allegre.

Uomini e donne in un ufficio, stile corporate memphis.

Graphic Design: conclusione

In questo articolo, ti ho spiegato quali sono i principi fondamentali del graphic design e come usarli per creare progetti visivi di successo. Ti ho mostrato anche degli esempi di buona e cattiva applicazione dei principi del graphic design, e ti ho presentato alcuni degli stili più conosciuti e influenti che si sono diffusi nel tempo, partendo dai primi esempi di grafica pubblicitaria fino alle innovazioni digitali.

Spero che questo articolo ti sia stato utile e interessante, e che ti abbia dato delle informazioni e delle idee per migliorare le tue competenze e la tua creatività.

Se invece sei interessato a realizzare un progetto grafico o una Brand Identity con noi, non esitare a contattarci!

Graphic designer con una valigetta in un mondo surrealista.
Graphic Designer | © DMC4 Web Agency - Pachino

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